Dermopigmentazione: cosa significa

La dermopigmentazione è una tecnica di bellezza che permette d’intervenire sulla pelle per cercare di migliorare il suo aspetto ed eliminare fastidiose macchie o cicatrici antiestetiche.

La dermopigmentazione prevede, una serie d’interventi che fanno parte della branca del cosiddetto tatuaggio paramedicale. Il tatuaggio paramedicale consiste nell’impiego di specifici pigmenti utilizzati per mascherare le discromie ricreando il colore della pelle circostante. Quando si hanno cicatrici molto estese o macchie della pelle, che nei casi più estremi potrebbero rappresentare un problema anche per la propria sessualità (in caso di vitiligine sui genitali o cicatrici su areole), è possibile nasconderli attraverso la dermopigmentazione su cicatrici o areole.

La dermopigmentazione fa parte della branca del Trucco Permanente/Semipermanente, è una tecnica particolare di tatuaggio che non utilizza pigmenti permanenti ma attrezzature medicali addate.

Dermopigmentazione: a cosa serve?

La dermopigmentazione, è un mezzo estetico che permette di eliminare gli effetti della depigmentazione, spesso causata da macchie della pelle e cicatrici.
Quando ci si sottopone ad interventi come la mastectomia, la mastoplastica, il labbro leporino ed il lifting si possono generare delle cicatrici a volte troppo evidenti e fastidiose per il paziente. Sempre più spesso, nel cercare una soluzione a questi inestetismi, si arriva a conoscere la Dermopigmentazione paramedicale. Non è un caso, infatti, che i trattamenti di dermopigmentazione spesso siano richiesti in correlazione a un intervento medico chirurgico specialmente in ambito oncologico. Sono diversi i centri oncologici, le cliniche e i chirurghi plastici che richiedono l’assistenza di un professionista della dermopigmentazione.
Lo scopo di dermopigmentista specializzato è ridonare un aspetto più armonioso, fondamentale specialmente per coloro che si sono sottoposti a interventi per la rimozione della massa tumorale e che dovrebbero altresì convivere con queste cicatrici.
Per impedire l’impatto psicologico, allora si sceglie di fornire loro il servizio di ripigmentazione della pelle, ad esempio per ricreare l’areola del seno, che si rovina, quando si esegue una mastectomia.

La dermopigmentazione è un valido aiuto psicologico?

La dermopigmentazione può essere anche un valido aiuto psicologico per tutti coloro che hanno subito una malattia o hanno dovuto sostenere nel tempo delle terapie aggressive, che hanno comportato la perdita di pigmentazione della pelle, oppure sono andati incontro a cicatrici o alla perdita totale o parziale della peluria.
Grazie alla dermopigmentazione paramedicale, dunque, si riesce a ridonare fiducia e si può permettere una ripresa rapida anche dal punto di vista psicologico dopo un intervento.

Casi clinici

Foto in gentile concessione di Omnia