L’oculistica si occupa della prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell’occhio, della misurazione della vista e della correzione dei vizi refrattivi.
Il medico specialista in oculistica esegue visite che hanno lo scopo di monitorare malattie pregresse e valutare le condizioni di salute degli occhi anche di pazienti che presentano sintomi come: abbassamento dell’acutezza visiva, annebbiamento della vista, presenza nel campo visivo di macchie colorate, aureole/aloni o puntini, parziale oscuramento del campo visivo è oscurata o lesioni oculari di varia natura.
Nell’ambulatorio di oculistica si possono anche svolgere visite oculistiche per il trattamento e il monitoraggio di pazienti diabetici.
Principali patologie trattate
Difetti visivi
- Miopia
- Miopia forte
- Astigmatismo
- Ipermetropia
- Presbiopia
- Strabismo
Patologie oculari
- Secchezza oculare
- Cataratta
- Glaucoma
- Degenerazione Maculare Senile
- Distacco retina
- Cheratocono
Tomografia ottica computerizzata
Visite ed esami
- Visita oculistica
- Visita ortottica
- Visita optometrica
- Aberrometria
- Analisi superficie oculare
- Biometria oculare
- Campimetria
- Esame del fundus oculi
- Mappa corneale
- Mesotest
- Pachimetria corneale
- Pupillometria
- Schermo di Hess-Lancaster
- Tomografia ottica a luce coerente (OCT)
- Campo Visivo
Domande frequenti
Hai domande? Trova le risposte alle domande più comuni.
Il concetto di aspettare che la cataratta sia “matura” (cioè che l’occhio diventi quasi cieco) è un retaggio del passato ormai superato. Oggi l’indicazione clinica è operare non appena il calo visivo interferisce con la qualità della vita quotidiana (es. difficoltà alla guida notturna, colori sbiaditi, necessità di più luce per leggere). In Idealmedica utilizziamo la tecnica della Facoemulsificazione ad ultrasuoni: è un intervento micro-chirurgico mininvasivo, dura circa 15-20 minuti e si esegue in anestesia topica (solo gocce, senza punture). Il vantaggio moderno è duplice: oltre a rimuovere il cristallino opacizzato, lo sostituiamo con una lente intraoculare artificiale (IOL) che può essere “Premium” o torica, correggendo in un colpo solo anche difetti preesistenti come miopia, ipermetropia o astigmatismo, riducendo drasticamente la dipendenza dagli occhiali nel post-operatorio.
Il diabete è la prima causa di cecità acquisita nel mondo occidentale lavorativo, a causa della Retinopatia Diabetica. L’eccesso di zuccheri nel sangue danneggia i piccoli vasi sanguigni della retina (microangiopatia), causandone la rottura o l’occlusione. Il problema è che questi danni sono inizialmente asintomatici: potresti vedere ancora 10/10 mentre la retina sta già soffrendo. L’esame del Fondo Oculare (Fundus Oculi) con dilatazione della pupilla è l’unico modo per vedere direttamente lo stato dei vasi.
Le miodesopsie (o “mosche volanti”) sono molto comuni e sono dovute all’invecchiamento del corpo vitreo, la gelatina che riempie l’occhio, che col tempo si disidrata e forma dei grumi che proiettano ombre sulla retina. Nella maggior parte dei casi sono benigne e il cervello impara a ignorarle. Tuttavia, non vanno mai sottovalutate se compaiono all’improvviso, se sono molto numerose o se sono accompagnate da lampi di luce (fosfeni) simili a flash fotografici, specialmente al buio. In questo caso, è necessaria una visita oculistica urgente in Idealmedica per escludere che il corpo vitreo, staccandosi, stia tirando la retina rischiando di causare una rottura o un distacco di retina, un’emergenza chirurgica che richiede intervento immediato.
Il Cheratocono è una malattia degenerativa non infiammatoria della cornea, che si assottiglia e si deforma assumendo la forma di un “cono”, causando una visione sfuocata e distorta che gli occhiali non riescono più a correggere bene. Colpisce spesso i giovani (15-30 anni). La diagnosi tempestiva è vitale e in Idealmedica la eseguiamo tramite la Tomografia Corneale (Pentacam), che mappa la curvatura e lo spessore con precisione micrometrica. Se la malattia è in fase evolutiva, non ci limitiamo a osservare: interveniamo con il Cross-Linking Corneale, un trattamento para-chirurgico che utilizza vitamina B2 e raggi UV-A per “indurire” la cornea e arrestare lo sfiancamento, salvando il paziente dalla necessità di un trapianto di cornea in futuro.Il Cheratocono è una malattia degenerativa non infiammatoria della cornea, che si assottiglia e si deforma assumendo la forma di un “cono”, causando una visione sfuocata e distorta che gli occhiali non riescono più a correggere bene. Colpisce spesso i giovani (15-30 anni). La diagnosi tempestiva è vitale e in Idealmedica la eseguiamo tramite la Tomografia Corneale (Pentacam), che mappa la curvatura e lo spessore con precisione micrometrica. Se la malattia è in fase evolutiva, non ci limitiamo a osservare: interveniamo con il Cross-Linking Corneale, un trattamento para-chirurgico che utilizza vitamina B2 e raggi UV-A per “indurire” la cornea e arrestare lo sfiancamento, salvando il paziente dalla necessità di un trapianto di cornea in futuro.
Professionisti
Dott. Ambesi Impiombato Massimo
Dott.ssa Rocco Nicole – Ortottista
Dott. Andrea Zampieri




